Dal diario di famiglia: 1918 Poesie dal fronte

Mille saluti e baci alla mamma mia 

Caporale Ermanno Rigutto di Arba (PN) | Mitragliere del (…) battaglione dei bersaglieri ciclisti
Anno 1918


Se un dì potessi andar dalla mia mamma,
Vorrei poterle star sempre vicino,
Me la vorrei baciar come un bambino
E stringerla al mio cuor tutto contento; 



Ma son lontano, e in me questa gran fiamma
Mi tocca soffocar. Ahimè meschino!
Quando vi penso il cor mi vien piccino,
Tanto piccin, che appena me lo sento.

E un nodo la gola mi rinserra,
Un singulto ne esce; io piango, piango
Per la mia mamma, e solo mi consola,

Lo sperare che più non sarà sola
Quando il nemico giacerà nel fango,
E alla vittoria cederà la guerra.