Un gatto non ama, si fa amare

"Io e il mio compagno abbiamo preso un cane" - dice la ragazza seduta davanti a me alla sua amica - "Sai, è per fare pratica prima di avere un bambino..."
"Noooo, anche noi", risponde l'amica.

Avevo deciso di leggere e ignorare il loro cicaleccio per la durata di quel viaggio in treno, ma quella frase ha risvegliato la mia curiosità e, non lo nego, mi ha anche divertita.
Le ascolto con attenzione mentre si scambiano notizie sui loro surrogati di pargolo e consigli sui negozi più forniti di mantelline e cappellini anti pioggia per cani.
Sembrano due neo-mamme felici e d'un tratto non riesco più a fare a meno di impicciarmi degli affari loro e esordisco dicendo: "Se volete sapere come sarà la vita con un figlio dovreste fare pratica con un gatto, non con un cane".

Mi guardano attonite, forse anche un po' scocciate per l'intromissione, ma troppo educate per dirmi di pensare ai fatti miei. Anzi, mi invitano a continuare e mi chiedono il perché ...

"Perché un gatto?" - rispondo - "Perché un gatto ti sveglia la mattina alle 5 perché ha fame e non ti lascia in pace fino a che non ti alzi;
un gatto è delicato sul cibo e non c'è verso di fargli mangiare qualcosa di diverso da quello che ha deciso di mangiare;
un gatto pretende le coccole proprio nei momenti in cui tu hai altro da fare;
un gatto vuole sempre la tua attenzione;
un gatto salta e corre per tutta la casa sempre nei momenti in cui hai bisogno di pace;
un gatto non socializza con i gatti dei tuoi amici;
 un gatto non si lascia fare il bagnetto nemmeno se è completamente infangato;
un gatto fa sempre ciò che vuole e si ribella se cerchi di imporgli qualcosa;
un gatto non scappa quando combina un guaio, ma ti guarda con aria innocente;
un gatto esce tutta la notte e torna al mattino e se non lo vedi ti preoccupi perché pensi gli sia successo qualcosa;
un gatto non ama, ma sa farsi amare incondizionatamente ... proprio come un figlio!